Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Viaggi - Osservatorio sul turismo di qualità
Una veduta del borgo di Lingueglietta

Lingueglietta è uno dei piccoli tesori della Valle del San Lorenzo del Ponente Ligure, di cui fanno parte, oltre al comune di Cipressa, anche quelli di Costarainera, Civezza, Pietrabruna e San Lorenzo al Mare

Il comune di Cipressa inizia dalla Riviera dei fiori, in provincia di Imperia, e prosegue nell’entroterra del Ponente Ligure, accogliendo un turismo con interessi variegati che, grazie al clima mite, persiste tutto l’anno. Il suo territorio parte dalla costa con la spiaggia libera degli Aregai, affiancata dalla nota pista ciclabile, sale verso l’entroterra passando dal centro storico con una visuale sul mare mozzafiato fino a raggiungere Lingueglietta, una frazione collinare che è stata riconosciuta tra i borghi più belli d’Italia. Il sindaco Gianna Spinelli illustra il percorso che va dal mare all’entroterra.

Cosa cerca un turista che arriva in queste zone?
«Possiamo proprio parlare di un turismo diversificato perché abbiamo la fortuna di un territorio che, partendo dalla costa, permette di vivere il mare con la bella spiaggia libera di Aregai, le immersioni subacquee, gli avvistamenti di cetacei, le gite in barca a vela, le passeggiate sulla pista ciclabile; spostandosi verso l’entroterra, raggiungiamo Cipressa con il suo centro storico, gli ottimi ristoranti e alle spalle del centro abitato una torre di avvistamento del 1600 con un Belvedere che regala panorami mozzafiato e dal quale partono numerosi percorsi per passeggiate a cavallo, in mountain bike o a piedi».

Lingueglietta, frazione collinare, è uno dei borghi più caratteristici del Ponente Ligure?
«È anche uno dei borghi più belli d’Italia e tra i più caratteristici dell’entroterra, grazie anche a un sapiente restauro del centro storico che vanta un antico mercato delle misure, una bella chiesa parrocchiale di epoca tardo-romanica e la famosa Chiesa Fortezza di San Pietro, unico esempio in Italia di chiesa fortificata».

Dalle bellezze artistiche agli eventi culturali, fino ai sapori locali. Cosa consiglierebbe a un turista?
«La tradizione culinaria ricorda un menù a base di lavanda nel quale troviamo miele, pollo e frollini dolci preparati con la preziosa essenza. Fra le tante manifestazioni estive mi piace ricordare il concerto alle prime luci dell’alba (ore 6,30) alla Torre Gallinaro in occasione della festa internazionale della musica. Le tradizioni particolari affondano le radici nel sentimento religioso, infatti il 2 di luglio, festa patronale, una manifestazione spontanea si svolge sulla piazza Martini, antistante la parrocchia dove i cipressini e i loro ospiti cenano condividendo i piatti preparati dalle diverse famiglie. La stessa cosa si ripete a Lingueglietta il 16 agosto in occasione dei festeggiamenti per San Rocco».

• di Tiziana Achino



In apertura, una veduta del borgo di Lingueglietta