Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Viaggi - Osservatorio sul turismo di qualità
il Grand Hotel Quisisana a Capri

Merito del clima mite, della vegetazione odorosa e dell’ospitalità degli abitanti. Per questo nel 1845 un medico inglese aprì il sanatorio Quisisana, oggi luogo simbolo dello stile caprese

Crocicchio di vie, panorami mozzafiato, ripide discese al mare, i faraglioni a fare da parte per il tutto. La costa frastagliata, le cale e poi le grotte, che nascoste sotto le scogliere ammaliano i nuotatori subacquei. Come i magici effetti della Grotta Azzurra, i cui giochi luminosi hanno catturato l’estro di scrittori e poeti. Capri, isola snob, buen retiro. Capri, cameo dei grand tour ottocenteschi prima e immancabile meta vip poi. Un punto fermo soprattutto nei favolosi anni Sessanta, che con la loro allure del tutto è possibile e del ritorno alla joie de vivre hanno reso l’isola iconico scenario della commedia umana della gente che conta.

Basti pensare che molti degli episodi della saga che ha visto protagonisti Jackie Kennedy, Aristotele Onassis e Maria Callas hanno come scenografia proprio i Faraglioni campani. Capri sinonimo di moda e di stile. È qui che nascono i mitici pantaloni capri, è qui che le signore di tutto il mondo scoprono l’ormai celebre sandalo caprese, è qui che Jackie O in un giorno di ordinario shopping compulsivo ne acquista trenta paia tutte uguali. Al centro della compagine del lusso si trova il Grand Hotel Quisisana, che dal 1982 è gestito dalla famiglia caprese dei Morgano. Gianfranco, classe 1955, studia prima al liceo classico e poi si laurea in medicina con la specializzazione in cardiologia. Lavora all’Università di Napoli e poi sei mesi al New York Hospital. Ma a 37 anni abbandona la carriera medica e rientra a Capri per continuare la tradizione di famiglia e dedicarsi totalmente all’attività alberghiera. Nel centro storico della Capri mondana, a pochi passi dalla famosa piazzetta Umberto I, si impone il profilo del Grand Hotel Quisisana, albergo 5 stelle lusso nato come sanatorio nel 1845 per volere del medico inglese George Clark. Con il passare degli anni la clinica si trasforma in pensione, fino a diventare un punto di riferimento per tutti i grandi nomi che trascorrevano a Capri periodi più o meno lunghi.

Nell’elenco dei personaggi che hanno scelto questo storico albergo per la propria vacanza ci sono i Savoia, Ted Kennedy, Tom Cruise, Ernest Hemingway, Jean Paul Sartre, ma anche i Duran Duran nel loro periodo d’oro. E molti altri. Dopo numerosi lavori di ampliamento e ristrutturazione, oggi il Grand Hotel Quisisana dispone di 150 camere, tutte caratterizzate da un’eleganza d’altri tempi e molte con un terrazzo privato con vista sui faraglioni e sulla Certosa di San Giacomo. Negli spazi ampi e luminosi risaltano i pavimenti decorati, i legni dorati dei mobili, i lampadari, gli scrittoi dal sapore antico e i sontuosi tendaggi. È d’obbligo un giro nei saloni, vera galleria d’arte, con opere di De Chirico, Schifano, Paladino, Lello Esposito. E poi il teatro – diventato ormai un vero e proprio salone delle feste – in stile liberty progettato dall’architetto e designer Giò Ponti nei primi anni del Novecento. In un territorio così ricco di tradizione come quello campano, però, non si può assolutamente tralasciare l’aspetto gastronomico. Al Grand Hotel Quisisana si spazia dalle atmosfere di charme del ristorante Quisi, dove la cucina mediterranea è la protagonista, o il Rendez-Vous, dove ci si può concedere un assaggio di cucina internazionale che arriva fino al nipponico sushi. La pizza, invece, si mangia a bordo piscina, a La Colombaia. Infine, il centro benessere QuisiBeauty, dove è possibile rilassare il corpo e la mente grazie a massaggi e trattamenti o dedicare qualche ora ai percorsi Kneipp e alla sala hammam. Sembra chiaro, dopo 160 anni, il Quisisana continua a essere uno dei simboli di Capri e ad affermarsi tra i top hotel nel mondo dell’ospitalità.

• di Teresa Bellemo



Nella foto, il Grand Hotel Quisisana a Capri